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Il Vaticano e le riforme da avviare; per lo svecchiamento ideologico e culturale; coerente e incentrate nelle visione di una società moderna

Il Vaticano tutto raccolto per dar corso alla congregazione generale pre-conclave; in attesa dell’arrivo dell’ultimo cardinale vietnamita Jean-Baptiste Pham Minh Man, che completerà l’ordine dei 115 cardinali chiamati a partecipare al conclave di prossima apertura. 

La data non è stata ancora stabilita per l’ingresso dei porporati dentro la Cappella Sistina; ma a giorni si potrebbe avere il giorno fatidico per l’inizio delle consultazioni. 

Crisi grave e malessere diffuso portano la Chiesa Cattolica ad attraversare un momento non molto irridente per il cattolicesimo mondiale.
La chiesa dovrà ridiscutere (come sta facendo nel corso della congregazione generale); temi importanti quali divorzismo; pedofilia (all’interno dell’ordine gerarchico); carità; povertà nel mondo e tante altre questioni controverte che stanno dividendo la diocesi secolare in tante piccole gerarchie decentrate con singoli leaders alla guida; che danno la propria visione spirituale e terrena come guida alla diocesi che dirigono. 

L’audace passo fatto da Joseph Ratzinger; nel abdicare alla carica di papa; è stato un gesto forte ma con radici profonde; per cercare di dare una forte scossa alla chiesa ed ai suoi organi interni; sperando in un recupero di spiritualità ad indirizzo teologico alla quale il cattolicesimo si dovrebbe ispirare. Il materialismo apportato dagli organi dirigenziali cattolici; ha avviato un processo di “decattolicismo” (decadentismo spirituale cattolico) da parte di una gran parte di fedeli; i quali hanno dirottato la propria visione spirituale verso altre religioni o verso l’agnosticismo. 

La fede che non si coniuga con la spiritualità porta ad un processo di autolesionismo del cattolicesimo in senso stretto; Ratzinger  sapeva bene questo; e ha preso una decisione dura per salvaguardare l’integrità della cattolicesimo e della chiesa cattolica stessa. 

L’integrità che per molti cardinali è stata messa da parte per profondere le proprie azioni materialiste; hanno danneggiato l’immagine di una istituzione presa ad esempio di spiritualità teologica terrena; come ponte di tramite tra l’immanente e l’imminente da parte di tutti i fedeli del mondo. La chiesa oltre a riorganizzare il proprio assetto interno; dovrebbe avviare un processo di ammodernamento delle idee ormai cristallizzate da principi obsoleti secolari. 

Temi come l’eutanasia; il divorzio (legge peraltro mai accettata e sempre combattuta); la pedofilia; le nozze gay; l’uso dei contraccettivi e tanti altri temi attuali ai quali la società moderna pone la massima attenzione; ed impone una risposta d’inversione di tendenza ideologica; incentrata ad una visione consapevole e responsabile; fuori dai dogmi cattolici ma pur sempre con una visione cristiana. 

Le società cambiano con i tempi; come cambiano le generazioni ed il modo di pensare; gli usi, i costumi e le consuetudini che portano inevitabilmente un nuovo concetto di modernità; di cambiamento ed escludono categoricamente tutto ciò che è statico. 

La staticità che è un elemento fondamentale dello Stato Vaticano; riluttante al cambiamento ed alle nuove idee che anche se valide e verificabili; vengono categoricamente scartate come anti-cristiane qualora contrastano con la visione cattolica. 

Infine la chiesa dovrebbe tenere distinto ciò che è cristiano da quello che è cattolico; spesso ne confonde i ruoli e cerca di confondere e unire i due concetti; che hanno dettami teologici-spirituali se pur simili e coincidenti in alcuni aspetti; ma di profonda diversità su molti altri. 

Chi non si attiene ai dettami cattolici; non è detto che non sia cristiano questo però non viene mai contemplato e fatto presente ai fedele; i quali percepiscono i due concetti fusi in uno solo come rappresentanza di una unica visione globale. 

La chiesa s’ispira a valori cristiani ciò è innegabile; ma non significa che l’ispirazione sia la cristianità; bisogna sempre rapportarsi alla Sacra Scrittura per verificare la coerenza intellettuale delle Scritture coerenti con l’ispirazione teologica cattolica. 

L’unica speranza che resta è di vedere rinascere il cattolicesimo all’ombra di un nuovo papa; capace di avviare quel radicale e profondo cambiamento strutturale che la chiesa cattolica e il Vaticano hanno urgente bisogno al fine di riacquistare fiducia e credibilità nei propri fedeli.


Davide Lombino

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