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Politici Italiani; leggere le istruzioni prima dell’uso

Il progetto presentato dall’attuale governo all’inizio del mandato per risanare il nostro Paese; ha suscitato dubbi ed incertezze nel mondo della politica; i quali rappresentati leader di partito, pensarono che la formazione di un governo tecnico, non facesse approdare a nulla di concreto. 
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br />La nascita di questo governo tecnico è stato un atto di forza da parte del presidente Napolitano tanto voluto come segno di inversione di tendenza dal baratro nel quale l’Italia stava sprofondando causato dalle inadeguatezze tecnico-politiche proposte dall’esecutivo dimissionario; quanto necessaria allo stesso tempo. 

Il governo proposto da Monti ha avuto anche le sue pecche, ma ha ridato fondata fiducia ai mercati europei ed internazionali, recuperando quell’immagine di credibilità politica ed istituzionale che il nostro Paese aveva perso da tempo. 

La politica italiana mostra la carente mancanza al suo interno di personalità politiche di integra dirittura morale, e di serietà politica nella coerenza della linea di condotta da seguire. 
A meno di un anno dalle nuove elezioni; stiamo assistendo ad una guerra partitica per cercare possibili coalizioni di governo da parte dei leaders dei vari schieramenti politici. 

I politici italiani curano più i contenuti che la sostanza stessa, ovvero le riforme; che necessitano con carattere di immediatezza ed urgenza;in primis la riforma elettorale (per eliminare la legge porcellum), poi quella della giustizia; quella fiscale; il reperimento dei fondi per gli esodati (questione infinita); e tante altre ancora. 

Il governo Monti ha cercato di correggere il tiro iniziale; con il quale ha incentrato  una politica di riforme facendo ricadere il peso del risanamento economico sul ceto medio; adesso con senso di responsabilità e guardando ai sacrifici che gli Italiani stanno pagando di tasca; rivedendo la spending review; si vuole tagliare i costi della pubblica amministrazione; ma soprattutto quelli della politica stessa; troppi, esagerati, ed inutili. 

La reazione dal mondo politico è stata dura; nessuno vuole rinunciare a quello che ha acquisito di diritto con l’elezioni o mantenuto per anni. 

Di diritto ma quale diritto? Forse le cariche politiche-istituzionali sono stati trasformati in posti di lavoro a tempo indeterminato? Hanno introdotto un’articolo nella Costituzione italiana; nel quale viene contemplato che gli emolumenti dei politici e portaborse non possano essere ridimensionati? Il cinismo egoistico dei politici italiani è alquanto disgustevole. 

I politici italiani dimostrano di non avere rispetto per il popolo che rappresentano; per i sacrifici che essi stanno sopportando per risanare l’Italia; e non considerano che ogni singolo euro tolto ad un operaio equivale a centinaia di migliaia di euro che loro potrebbero perdere in un solo giorno. In una situazione di crisi generale ci sono politici che nascondendosi dietro le sembianze di persone oneste ed integerrime; gridando ‘al ladro! a ladro!’; hanno di conseguenza rubato anche loro, rendendo l’idea e la certezza di aver costruito una classe politica piatta ed omogenea ma soprattutto corrotta; dedita al perseguimento dei propri fini ed disposta ad utilizzare ogni mezzo per perseguirli. In un quadro politico così deplorevole; il Capo dello Stato Giorgio Napolitano potrebbe essere pronto a riconfermare un’altro governo tecnico dopo le prossime elezioni; qualora i gruppi politici non cambino rotta e mostrino meno egoismo e cinismo; ed avendo più considerazione verso i cittadini che hanno voglia di pulizia (non solo criminale). 

Monti non avrà preso tutte decisioni corrette; si sà l’arte della mediazione è anche un’arte dell’arrangiarsi; infatti il suo esecutivo non ha una propria autonomia giuridica; in quanto non è stato eletto da un volere democratico-popolare; ma bensì mediato e posto dal Presidente della Repubblica; evitando la deriva totale ed il collasso economico dell’Italia; il quale ha ben svolto il ruolo di salvatore della patria. Il tutto lascia l’amaro in bocca, e qualora la situazione non si evolva in meglio ed i politici italiani non capiscono che è arrivata l’ora di cambiare rotta; sarà ora di cambiarli tutti quanti senza porre eccezione alcuna; e la possibilità di un altro governo tecnico che possa continuare una strada di riforme aperte dall’attuale; sia l’unica soluzione attuabile al fine di scongiurare una vanificazione degli sforzi fin qui effettuati dagli italiani.

Davide Lombino


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