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Coronavirus e dittatura istituzionale, il complottismo alla base della nascita di un nuovo ordine mondiale

Cari Lettori stiamo vivendo in un momento difficile, non soltanto per noi italiani, ma anche la popolazione a livello globale, a causa di questa presunta pandemia chiamata COVID-19.

Tutt’oggi le fonti da dove il virus della SARS-Cov 2 si sia sviluppato sono ancora sconosciute, e la teoria che possa essere stata trasmessa dai pipistrelli agli uomini, comincia a reggere ancora meno.

C’è chi ha ipotizzato che dietro al coronavirus, ci sia una teoria della cospirazione avvallata da diverse ipotesi, ma prima di arrivare a delle conclusioni, dovremmo porgerci alcune domande:

  1. Quali cose realmente conosciamo di questa presunta pandemia?

 

  1. Si tratta di una vera pandemia o è stata solamente inventata per secondi fini, in modo da porre i governi mondiali in una posizione di assoluta supremazia giuridico-istituzionale, tale da poter emanare nuove leggi restrittivi in deroga a i più importati diritti civici ed umani?

 

 

  1. Infine bisogna anche porsi la domanda se tutte le rilevazioni statistiche riguardanti i morti per COVID-19 sono reali o volutamente e deliberatamente falsate dagli vari organi di governo per secondi fini?

Covid 19 nuovo ordine mondiale

A tutte queste domande non possiamo darci un’immediate risposta, ma sicuramente le verità relative a questo virus pandemico stanno diventando tanto più oscure, quanto più avanti si va nel tempo.

Un paio di mesi fa è stato pubblicato su YouTube, un video riguardante un intervento di Vittorio Sgarbi in parlamento datato 25 aprile 2020, dove denunciava pubblicamente che gli scienziati, il 9 di marzo classificavano la pericolosità del virus da SARS-Cov 2, come poco più influenza.

Lo stesso Sgarbi dichiarava che le rilevazioni statistiche riguardante il tasso di mortalità da coronavirus dichiarato pari a 25.000 morti era soltanto una falsa.

Sgarbi affermava che avendo letto accuratamente tutte le statistiche dell’Istituto Superiore della Sanità, il 96.3% dei decessi era da riferirsi ad altre cause non direttamente riferibili al COVID-19.

Personalmente mi sono curato di visitare il sito dell’ISS, ho trovato delle informazioni ufficiali nel quale l’istituto ha provveduto a scaglionare e classificare i contagi e le morti per coronavirus, in base all’età anagrafica ed al numero di patologie presenti negli individui pre-coronavirus colpiti dal virus stesso.

Si evince che soltanto nel 3.9% dei casi i pazienti deceduti per SARS-Cov 2 erano ritenute perfettamente sane.

Il 13.9% presentavano solo una patologia cronica contratta prima del contagio da COVID-19.

Il 20,4% presentavano 2 patologie cronache prima del contagio.

Il 61,8% dei morti presentava 3 o più patologie cronache.

Nella sezione: “diagnosi da ricovero” estratta dal sito ufficiale dell’ISS si legge:

Nel 91,6% delle diagnosi di ricovero erano menzionate condizioni (per esempio polmonite, insufficienza respiratoria) o sintomi (per esempio, febbre, dispnea, tosse) compatibili con COVID-19.

In 307 casi (8,4% dei casi) la diagnosi di ricovero non era da correlarsi all’infezione.

In 47 casi la diagnosi di ricovero riguardava esclusivamente patologie neoplastiche, in 105 casi patologie cardiovascolari (per esempio infarto miocardico acuto, scompenso cardiaco, ictus), in 39 casi patologie gastrointestinali (per esempio colecistite, perforazione intestinale, occlusione intestinale, cirrosi), in 116 casi altre patologie.” (troverete il link al sito a fine articolo).

Stando alle morti dichiarate sempre dall’ISS in base all’età anagrafica riscontriamo che:

la mortalità da COVID-19 non ha intaccato minimamente gli esseri umani compresi nella fascia anagrafica da 0 a 39 anni

  1. Da 40 a 49 anni i decessi sono stati complessivamente 303 (86 donne – 217 uomini)

 

  1. Da 50 a 59 anni i decessi sono stati complessivamente 1.186 (283 donne – 903 uomini)

 

  1. Da 60 a 69 anni i decessi sono stati complessivamente 3.433 (823 donne – 2.610 uomini)

 

  1. Da 70 a 79 anni i decessi sono stati 8.989 (2744 donne 6245 uomini)

 

  1. Da 80 a 89 anni i decessi sono stati 13.948 (6.278 donne – 7.670 uomini)

 

  1. Sopra i 90 anni decessi sono stati 6.197 (donne 4.220 – 1977 uomini).

 

L’ISS inoltre dichiara (come si legge dal sito):

Che per i decessi di età inferiore a 50 anni al 22 luglio sono 389, dei 34.142 (1,1%), pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni.

In particolare, 86 di questi avevano meno di 40 anni (56 uomini e 30 donne con età compresa tra i 0 e i 39 anni).

Di 8 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche; degli altri pazienti, 64 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 14 non avevano diagnosticate patologie di rilievo.”

Stando a quanto ufficialmente dichiarato, considerando che il virus ha colpito e ucciso persone appartenenti alle fasce di età anagrafica più anziane, le quali presentavano già patologie cronache preesistenti alla SARS-Cov 19, il cui numero complessivo di decessi è pari ha 32.567 (cifra derivata dalla somma dei decessi per persone di fascia di età comprese fra 60 e oltre 90 anni).

Soltanto 1.489 persone comprese nella fascia da zero a 59 anni sono morte di COVID-19, tenendo presente che la maggior parte di essa presentava oltre patologie cronache (come riportato sopra).

Verrebbe da chiedersi se si può ufficialmente parlare realmente di pandemia (ricordo che i dati riportati riguardano soltanto il nostro paese dal sito ufficiale dell’ISS); ho si sta cercando di creare panico collettivo per cercare di cambiare o imporre un nuovo ordine mondiale.

In Australia per esempio si sta assistendo alla nascita di uno stato di polizia, che sta imponendo la sua forza violando anche i più elementari diritti civici ed umani.

 

Durante un’interpellanza parlamentare del 4 Agosto 2020 richiesta dai ministri del parlamento dello stato della Victoria al ministro della sanità Jenny Mikakos, i quali chiedevano maggiori ed espliciti chiarimenti sulle misure restrittive prese dal primo ministro dello stato Daniel Andrews, il ministro si è categoricamente rifiutata di rispondere alle domande.

Continuava a riferire che avrebbe dato tutti i chiarimenti in un comunicato ufficiale che sarebbe andato in pubblicazione il giorno seguente. (comunicato mai rilasciato).

Il governo dello stato della Victoria sta offrendo aiuti economici alle famiglie che hanno perso un familiare per cause non inerenti al COVID-19, con la sola condizione di dichiarare il decesso per motivi di COVID-19.

Si sta limitando lo spostamento delle persone anche per cause di piena legittimazione, come assistere ad un parente o ad un affino il quale necessita di cure e che vive in uno stato differente da quello della Victoria.

Si sta cercando di creare un nuovo ordine mondiale, dove la moneta circolante deve essere assolutamente sostituita da quella digitale.

Personalmente ho avuto modo di verificare che in alcuni posti si stanno rifiutando di ricevere moneta contante come forma di pagamento (pratica del tutto illegale).

È possibile che la situazione di pandemia sia stata creata per permettere a chi ci comanda di effettuare modifiche al nuovo ordine economico mondiale scongiurando la possibilità di interferenze?

La situazione è alquanto allarmante ci stanno trasportando verso una nuova forma di governo globale chiamata “dittatura planetaria”.

Vogliono imporci un vaccino per una pandemia che come visto dai numeri ufficiali (e non è detto che non siano gonfiati), non può essere considerata pandemica.

La vaccinazione potrebbe avere scopi ben diversi dall’immunizzazione da COVID-19, potrebbe essere utilizzata per l’impianto di un microchip, che possa controllarci in ogni nostra azione

È strano vedere che tutti queste restrizioni e cambiamenti stanno avvenendo nei paesi con i quali la Cina ha stretto forti rapporti commerciali.

È possibile che la Cina sta cercando d’imporre il proprio dominio dittatoriale, con una rivoluzione economica globale?

L’Australia economicamente è Cina dipendente, la quale sta condizionando gli approvvigionamenti di beni, al fine di catechizzare le decisioni politico-economiche dell’intera isola continente.

Cari lettori dobbiamo cercare la verità dei fatti e la trasparenza dell’informazioni, perché in questo momento non è soltanto la nostra salute a rischio, ma anche il nostro status di essere umani liberi, in quanto liberi e titolari di diritti civili ed umani, i quali stanno cercando di abolire, per imporre un nuovo ordine mondiale.

 

Link fonti dati: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

https://www.youtube.com/watch?v=X9wuFazgpc4&feature=youtu.be

 

Davide Lombino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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