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Economia Australiana; modello solido ma migliorabile

Cari amici oggi leggendo il quotidiano australiano il Globo; l`agenzia del credito  internazionale Moody`s assegnava una tripla A all`Australia per la salute dei suoi conti pubblici. <

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In particolare l` analisi svolta prende in esame il debito pubblico contratto, l`inflazione dei prezzi, e il tasso  disoccupazionale veramente molto basso. 

Non nascondo che  gli australiani, sentendo parlare di crisi economica internazionale; hanno avuto qualche paura a riguardo; pensando che una tal situazione si possa riversare pesantemente sull`economia di casa. 

Ciò ha comportato una leggera flessione dei beni di consumo secondari.
L`anno che si sta per concludere vede l`Australia l`unico paese industrializzato con una solida economia avvalorata dalla catena record d`investimenti effettuati; che stanno diventando sempre piu`consistenti. 

Unico neo negativo da parte dello Stato e` la scarsa attenzione all`invecchiamento della popolazione, infatti essendo un paese a basso tasso di popolazione per densita` territoriale, si sta delineado una situazione, per la quale la popolazione invecchia ed i giovani che dovrebbero rimpiazzare i posti di lavoro vacanti  sono meno; pertanto la domanda e` inferiore  rispetto all` offerta stessa di lavoro.
L`Australia resta per molti il paese da conquistare per crearsi un futuro dignitoso; ma la politica restrittiva delle immigrazioni, fa si` che pochissime persone riescano ad entrare stabilmente in questo paese, in considerazione del fatto che ottenendo un visto permanente l`immigrato, ha l`opportunita` di accedere a quasi tutti i diritti goduti dai cittadini australiani (con esclusione del diritto di voto esercitato da chi ha o consegue la piena cittadinanza). 

Per quanto riguarda  l`efficentismo dei servizi erogati al cittadino hanno dei costi elevati, le strutture sanitarie funzionano efficientemente, ma lo Stato non paga per tutti gli interventi sanitari erogati, infatti i cittadini spesso oltre a pagare il contributo obbligatorio sanitario, stipulano un`assicurazione sanitaria, che copre parte di ulteriore spese sostenute per la cura dei cittadini, I costi ovviamente non sono indifferenti si aggirano intorno ai 1000 dollari annui per persona per il pacchetto base; fino ad arrivare ai quasi 3000 dollari per il pacchetto full cover. 

Esistono poi diversie combinazioni se  si e` in coppia, o si ha una famiglia. La sicurezza stradale in Australia e`migliorabile; c`e` ancora tanto lavoro da fare per rendere le strade sicure, e decisamente ancor piu` lavoro per gli automobilisti che non rispettano il codice della strada internazionale, non conoscono ne` il regolamento  e ancor meno come si guida, tenendo un comportamento di guida pericoloso per se e per gli altri. 

Palma d`oro da assegnare; e` al lavoro svolto dalla polizia stradale, giornalmente creano dei posti di blocco forzati ed effettuano controlli a campione sui cittadini, verificando l`eccessiva presenza di alcool nel sangue o di sostanze stupefacenti. 

Ai guidatori trovati con valori non normali, viene sospesa immediatamente la patente per un periodo direttamente proporzionale all`inflazione commessa, e` condannato a pagare una multa molto salata. 

Anche l`eccesso di velocità si paga salatamente sia con la multa che con la perdita dei punti sulla patente. In Australia non servono auto molto potenti (anche se agli australiani piacciono), i limiti di velocità imposti sulle autostrade e` di 100 Km/h con brevissime tratte di 110 Km/h, limiti pienamente rispettati in quanto tutte le autostrade sono costantemente monitorate dalle camere montate sotto I cavalcavia che le sovrastano. 

Altro punto importante da sottolineare e` l`assistenza che lo Stato da a chi e` disoccupato, erogando uno indennità stipendiale inferiore alla media dei salari, ma che ancora permette di vivere, e nello stesso tempo aiutando il disoccupato alla ricerca di un posto di lavoro. 

Anche i pensionati godono di un posto di prestigio in Australia, infatti lo Stato tramite sgravi fiscali e supporti  assistenziali, eroga servizi agevolati , che si trasformano nel primo caso in risparmio monetario reale, nel secondo in erogazione di servizi gratuiti, o usufruibili pagando meta` prezzo. 

In definitiva, bisognerebbe prendere l`Australia come paese di esempio per alcuni aspetti organizzativi, ed applicarli con alcune modifiche normative anche nel nostro paese, deficitario in questo momento di una politica sociale efficace ed efficiente rivolta sia ai giovani quanto agli anziani.    

Davide Lombino


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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